Origini

Origine della città

Le ipotesi formulate dagli studiosi sulle origini di Termoli sono varie. Tralasciando le controversie sulla derivazione del nome “Therma” o “Thermopoli” che alcuni riconoscono di matrice latina, altri di derivazione greca, quella più accreditata vuole che Termoli sia la continuazione dell’antica città denominata Buca, porto romano della Frentania. Ciò si ipotizza da una lapide riportata da Gianbattista Pollidori e ad alcune designazioni di Strabone e Tolomeo che nelle loro geografie avevano situato questo centro abitato tra il fiume Tiferno (Biferno) e Istonio (odierna Vasto).

Strabone scrive: “Dopo l’Aterno vi é Ortona, porto dei Frentani e Buca, anch’essa dei Frentani, confinante con Teano Apulo”, e ancora: “Dopo del lago (di Lesina) si naviga ai Frentani e a Buca: dall’una e dall’altra parte del lago, sia fino a Buca che fino al Gargano vi sono duecento stadi”.

Lo storico Momsen nei suoi schizzi di Geografia antica pone la città di Buca nel sito dove oggi sorge Termoli. Data la fama dello storico tedesco l’ipotesi andrebbe accettata se non si opponessero delle osservazioni non prive di legittimo valore.

Innanzitutto si oppone l’attuale denominazione di Termoli la cui etimologia é ben lontana da quella di Buca e non sarebbe facile spiegare per quale motivo, nel caso di identità tra Buca e Termoli, la nuova città avrebbe sentito il bisogno di rinunziare all’antica e quindi onorifica denominazione per assumere l’attuale. Inoltre se la nostra città – come ben nota il Prof Luigi Ragni – fosse stata la continuatrice dell’antica Buca, data la remota età a cui risale la nostra Sede vescovile, tale sede per la prassi della Chiesa sempre rispettosa delle antiche tradizioni, sin dalle origini sarebbe stata denominata Dioecesis Bucana e non Dioecesis Thermulana o Thermularum.

Inoltre, ad un attento esame dei passi di Strabone in cui si fa cenno a Buca e alla sua posizione geografica, emerge una notevole imprecisione sia riguardo al sito sia riguardo alle distanze computate tra Buca e alcune località frentane e di territori contigui.

Infatti come nota il Raimondi nel suo volume sui Frentani, secondo il primo passo di Strabone, Buca situata sul litorale adriatico e considerata come ultima città dei Frentani, viene definita confinante con Teano Apulo, situata ai tempi dei Romani al di là del fiume Fortore, ove poi venne costruita Civitate. Data la distanza tra il sito dell’attuale Termoli e il fiume Fortore la contiguità tra Buca e Teano é da considerarsi con molta approssimazione. Né é privo di imprecisione l’altro passo di Strabone ove si afferma che “dall’una e dall’altra parte del lago, sia fino a Buca che fino al Gargano” vi sono 200 stadi, cioé circa 40 chilometri. Tale distanza, in verità, non si misura da Termoli al lago di Lesina. Meno controversa é l’osservazione di Tolomeo il quale colloca Buca sul litorale adriatico tra le foci del Tiferno e Istonio, ad una distanza da questi estremi che risponde al sito di Termoli.

Oggi é opinione accreditata tra non pochi storici che Buca fosse situata a nord di Istonio e precisamente sulla lingua di terra sino al sec. XVI denominata “Sala Buca”, oggi chiamata “Punta Penna”. Secondo tale affermazione Buca é posta tra Istonio e Ortona e non a sud di Istonio come sarebbe venuta a trovarsi se fosse da identificarsi con Termoli.

Recentemente il Prof. Filippo di Donato, dell’Università di Pescara, avvalendosi di alcune fotografie aeree a raggi infrarossi scattate sul litorale a nord di Termoli, ha fatto una interessante comunicazione circa la possibile esistenza di una città sommersa per il fenomeno del bradisismo, nel sottosuolo della costa molisana a circa 4 – 6 Km. dalla nostra città. La notizia potrebbe far pensare all’antichissima città di BUCA. La questione di Buca quindi non é definitivamente risolta. Nulla impedisce che nel futuro per un progresso positivo delle indagini o per quelle sorprese che possono derivare da ulteriori ritrovamenti storici, ritorni all’attenzione degli studiosi la tesi della identificazione di Termoli con Buca e che venga così confermata la opinione dell’insigne storico Momsen.

Derivazione di Cliternia

Altra ipotesi sulle origini di Termoli, riteneva che la nostra città fosse sorta sulle rovine dell’antica Cliternia. Tale opinione non ebbe molta fortuna e rimane smentita senz’altro da Mons. Giovanni Andrea Tria il quale, nelle sue Memorie storiche della Diocesi di Larino (1700) e precisamente nel Libro I cap. IV, parla di Cliternia, città marittima dei Frentani e pone la sua ubicazione tra il Fortore e il Biferno, mentre Termoli viene a trovarsi non a sud ma a nord del Biferno; inoltre nel Libro IV, cap. IV l’autore smentisce l’ipotesi di coloro che avrebbero situato la città dei Frentani nella terra dei Marsi, identificandola con l’odierna Celano e non fa alcun cenno della possibile identificazione di Cliternia con Termoli.

TERMOLI PAST AND PRESENT:There are many theories on the origins of Termoli and it’s position.

The most accredited “Tres Moles” for the three towers that were part of the defensive system, “Thermulae” from supposed termal springs and also “Interamnia” because Termoli is positioned between two rivers, Biferno and Sinarca.

It has also been identified with the ancient city called “Buca” roman harbour of Frentania, but there is no evident proof, it’s more likely situated where Punta Penna stand today, at north of Vasto.

One of the most important episode of Termoli’s recent history was the landing by sea of the British Brigade in October 1943, which saved termoli and it’s inhabitants from the German during the II world war.

Termoli is divided into two areas, the old suburb and the town built outside the walls.

The old suburb is surrounded by a wall, built in the late middle age to defend the town from the attack of the Turks, it juts out into the Adriatic sea, and is a typical medieval suburb with many winding narrow lanes, infact Termoli ha one of Europe’s norrowest lane called “rejecelle”.

In the heart of the suburb, Piazza Duomo, where all the streets and lanes meet, stands the Cathedral which was probably first built in the VI centuary , destroyed and rebuilt many times, Romanesque architecture which houses the relics of the two city’s patron saints, Saint Basso and Saint Timoteo.

Inside the suburb there is a castle built by Federico II in 1247, a large square base, and on top four round turrets placed on each corner, which coincide with the four cardinal points.

In 1847 Ferdinand II of Bourbon, gave his permission to build outside the walls to extend the town.

A centuary later, and after the two world wars, that involved Termoli, the town progressively underwent an increase thanks to migration, tourism, fishing industry and other types of industries such as Fiat.

In recent years Termoli has developed in a well balanced manner due to it’s well placed position, facilited road communication, railway and the port that connects Termoli with the Tremiti Isles.

Today Termoli has about 33.500 inhabitants who live in the many new suburbs.

Every year Termoli organises entertainment throughout the summer season with film festival, theatre, folklore festival, concerts, sport events and recreation.

The 4th of August is Termoli’s patron saints day, called “San Basso”, in order to venerate the Saint, the statue is taken in procession at sea, along Termoli’s north coast with all the fishing boats that follow, Termoli’s residents and turists can get on the boats for a mini cruise.

On the 15th of August a spectacular firework exhibition takes place at sea and along the castle walls, another tradition, usually the last weekend of August is the “Sagra del Pesce” tons of fish is fried in giant pans and eaten at the port of Termoli.

Since 2003 the EEC has assigned Termoli with the “Bandiera Blu” (blue flag), a special acknowledgement given to seaside resorts that are the cleanest a most well equipped in Italy.

Not far from the centre of Termoli, in Rio Vivo, stands a tower that is the point in which the 15 meridian and the 42 parallel intersect, regulating the official mean time for central Europe.

Pagina aggiornata il 23/08/2024

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